L’UOMO DAGLI OCCHI TRISTI

di Piergiorgio Pulixi, Rizzoli, Milano, 2025

LA STORIA

Un incantevole lago incastonato tra le montagne e il verde fitto dei boschi nei pressi di Saruxi, un borgo dell’Alta Ogliastra, in Sardegna, è lo scenario di un crimine raccapricciante. Un ragazzo diciassettenne viene trovato morto su un motoscafo che galleggia sulle acque placide. Michelangelo, così si chiama la vittima, è vestito e truccato da donna, e il corpo è stato martoriato da più di venti pugnalate. Da Cagliari vengono mandate sul posto due ispettrici esperte in crimini violenti, Eva Croce e Mara Rais. Il loro compito non è facile, perché devono risolvere il caso con la precisa istruzione di non turbare gli equilibri socio-politici della zona. Il proprietario del motoscafo su cui è stato rinvenuta la vittima è Daniele Enna, un uomo molto in vista, ex sindaco di Saruxi e consigliere regionale. Enna, che raccoglie larghi consensi per via dei suoi progetti che hanno portato alla realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici, nasconde dietro al suo apparente impegno ecologico   e al suo savoir faire un animo ambiguo.

Le due ispettrici sono intralciate da omertà e depistaggi nel corso della loro indagine in cui vedono sempre più profilarsi la mano lunga della mafia. Nonostante la messa in opera di un piano per allontanarle l’una dall’altra, spingendole a provare una reciproca sfiducia e disistima, Eva e Mara concludono con successo il loro incarico, ritrovando il legame professionale e consolidando quello umano.

DAL TESTO

Il motoscafo dei vigili del fuoco solcò adagio le acque ferme del lago, avanzando senza fretta verso la barca su cui giaceva il corpo senza vita. Il sole era ormai alto e la luce accecante del mattino si rifletteva sulla superficie cristallina, costringendo Federica Del Negro, la magistrata a capo della Procura della Repubblica di Lanusei, e il maresciallo Putzu, che l’accompagnava, a indossare gli occhiali da sole.

La procuratrice si strinse istintivamente nel trench beige che indossava sopra un completo scuro: sembrava soffrire un freddo che avvertiva solo lei. Al suo fianco, il maresciallo osservava la scena con occhi severi. Nel suo sguardo si leggeva una preoccupazione che superava di gran lunga la tensione abituale di fronte a un caso difficile. Entrambi restarono in silenzio per tutta la traversata, assorti in pensieri foschi.

[…]

Eva realizzò che in quegli anni si era del tutto dimenticata degli organi di Maya che aveva donato. Era stata troppo concentrata a evitare di affogare nell’oceano della sofferenza e dei sensi di colpa per pensare che quel piccolo cuore, che tanto in vita aveva sofferto, potesse battere ancora nel petto di un’altra bambina.Ora, Maria Grazia Beltrame l’aveva messa davanti a una nuova e devastante realtà: da un certo punto di vista era come se Maya – o almeno una parte di lei – fosse ancora viva.

[…]

“Vogliamo che vi occupiate di questo caso, con grande discrezione, e appuriate se Enna c’entri o meno col delitto” spiegò la procuratrice di Lanusei. “Semplice lavoro di polizia giudiziaria. Nulla di inconsueto per voi”.

“E perché lo chiedete a noi e non ai carabinieri o ai colleghi del posto?” replicò Eva.

“Perché non sanno se possono fidarsi di loro o perché sospettano che in qualche modo possano essere coinvolti nell’indagine su Enna” rispose Rais al posto della magistrata. “Due forestiere come noi, senza alcun legame col territorio e con quella comunità, rappresentano una scappatoia per blindare il caso e soprattutto per non compromettere l’indagine alla base del commissariamento, in vista di un futuro processo. Anche perché è noto che Enna gode di appoggi e protezioni politiche importanti, soprattutto a Roma. Due poliziotte che lavorano alla periferia dell’impero possono muoversi con molta più discrezione, senza dare nell’occhio, giusto?”

[…]

La campanella suonò, e dopo pochi secondi i primi studenti iniziarono a riversarsi fuori dalle aule. Rais li osservò dalle finestre attraversare i corridoi interni, zaini in spalla, voci alte, corpi pieni di vita. I suoi pensieri corsero a Sara. Com’era possibile che un figlio ti venisse tolto così, dall’oggi al domani, come se il sangue e le notti in bianco non contassero nulla?

Si domandò come sarebbe cresciuta senza di lei. Che donna sarebbe diventata, privata della sua guida, della sua presenza, del suo sguardo ogni mattina. Un’adolescente problematica? Una ragazza arrabbiata col mondo, bisognosa d’amore ma incapace di fidarsi?

Oppure – e quel pensiero la trafisse – ne avrebbe beneficiato? Sarebbe cresciuta più serena, più libera, senza una madre sempre stanca, sempre in servizio, sempre in guerra con l’ombra del padre?


ALCUNE RIFLESSIONI

Il romanzo è un thriller pieno di sorprese che affianca all’indagine meramente investigativa sul delitto del lago quella introspettiva che le due ispettrici Eva Croce e Mara Rais si trovano ad effettuare ciascuna nelle pieghe della propria anima. Sia Eva che Mara nella loro vita personale hanno dovuto affrontare  esperienze di dolore, di non accettazione, di rabbia. Mentre sono impegnate a risolvere il caso in questo angolo della Sardegna, lontane dal loro ambiente consueto di vita e di lavoro, si trovano per una serie di eventi a considerare il loro vissuto, ferite mai rimarginate, sensi di colpa, conflitti non risolti. Ciò provoca in loro amarezza e sconforto, ma ne usciranno entrambe più forti e determinate.

Con una prosa funzionale al genere investigativo del romanzo l’autore ci propone anche un tema estremamente attuale: l’impatto che le strutture per la transizione ecologica hanno sull’ambiente e il pericolo che gli interessi politici e economici possano prevaricare su ogni codice morale.

L’AUTORE

Piergiorgio Pulixi (1982) è una delle voci più interessanti del genere thriller e noir. Tra i suoi romanzi, che hanno vinto numerosi premi letterari e sono stati tradotti in diverse lingue, menzioniamo: Lo stupore della notte (2018), L’isola delle anime (2019), Un colpo al cuore (2021), La settima luna (2022), Stella di mare (2023), Per un’ora d’amore (2024), Il canto degli innocenti (2025), tutti editi da Rizzoli, come pure il romanzo per ragazzi Il mistero dei bambini d’ombra (2022).