Romanzi
Sono presentate in questa sezione le recensioni su pubblicazioni che mi hanno particolarmente ‘catturato’ e che mi sento di consigliare ad altri lettori.
Le mie considerazioni potranno, io mi auguro, suscitare la loro curiosità, spingendoli alla lettura. Si tratta di commenti sulla trama, sui personaggi, sullo stile dell’opera, accompagnati da brevi citazioni tratte dai testi e da cenni biografici sugli autori e le autrici al fine di poter trasmettere con immediatezza e completezza lo spirito del libro.
LE OPERE
LA PICCOLA BOTTEGA DELLE ERBE
Romanzo di Francesca Costenaro, Giunti, Firenze, 2025
Una deliziosa erboristeria la cui proprietaria offre rimedi per curare i malesseri fisici e dell’anima. Una giovane donna dal carattere indipendente che cerca la guarigione dalle visioni che la tormentano. Una vicenda appassionante ambientata tra la Londra vittoriana dei salotti e gli scenari esotici della Malesia.
84, CHARING CROSS ROAD
Romanzo di Helene Hanff, edizione italiana: Bordolibero, Messina 2023
Traduzione dall’inglese di Giuliana Schiavi
Questo delizioso romanzo epistolare consta di una serie di lettere che Helene Hanff, americana e appassionata di classici inglesi, scambia nel corso di una ventina di anni con il libraio Frank Doel, responsabile della libreria antiquaria MARKS & CO, situata al numero 84 di Charing Cross Road a Londra.
LA NEVE IN FONDO AL MARE
Romanzo di Matteo Bussola, Einaudi Stile Libero, Torino 2024
Un romanzo delicato e toccante sulle fragilità dell’adolescenza e sull’amore genitoriale che è capace di accettare nei figli anche ciò che non si può comprendere.
L’ETÀ FRAGILE
Romanzo di Donatella Di Pietrantonio, Einaudi, Torino, 2023
Un romanzo sulla fragilità umana che può presentarsi in qualsiasi fase della vita e sulla capacità di sopravvivenza, ambientato nella natura aspra delle montagne abruzzesi.
GRANDE MERAVIGLIA
Romanzo di Viola Ardone, Einaudi Stile Libero, Torino 2023
Siamo nei primi anni sessanta. Una madre vive con la sua bambina all’interno di un manicomio e comunica con la figlia in un linguaggio inventato buffo e stravagante per difenderla dalla sofferenza e dall’orrore del luogo in cui sono rinchiuse.

